la “scoperta” della Coscienza

In uno dei miei ormai rarissimi attimi di solitudine, leggevo questo articolo:

Ecco che cosa c’è dopo la morte: La tesi choc del terzo scienziato al mondo

Al di là del titolo ammiccante, per accaparrarsi anche le menti più pigre, l’articolo descrive in breve la tesi di questo famoso e quotato scienziato americano, Robert Lanza (italoamericano magari!).

Il nostro Robert cerca di spiegare, nei suoi scritti, come la Coscienza sia la Creatrice dell’intero universo, sia ovunque, onnipresente.

‘Lanza sostiene inoltre che spazio e tempo non siano oggetti o cose, ma piuttosto strumenti della nostra comprensione: “portiamo lo spazio e il tempo in giro con noi, come le tartarughe con i propri gusci”. Nel senso che quando il guscio si stacca (spazio e tempo), noi esistiamo ancora.’

E da qui la deduzione che, una volta abbandonato questo corpo fisico, la coscienza continui ad esistere, al di là del tempo e dello spazio, su altri livelli.

Tutto questo è estremamente affascinante, non è vero?

Ed è esattamente ciò che ha sempre studiato, creduto ed insegnato lo Yoga.

alex grey paintingPurtroppo nel nostro tempo abbiamo eletto i medici e gli scienziati a divinità ed abbiamo bisogno che alcuni di loro ci diano la rassicurazione o, meglio, la certezza, che ciò che percepiamo come possibile o, addirittura familiare, sia in effetti corrispondente al vero…al reale, meglio!

La Coscienza crea l’Intero Universo, attraverso un’energia che mette in moto la vita. Il nostro illuminato Einstein lo aveva capito già, ma sicuramente anche Gandhi (ho il ritratto di entrambi, appesi vicini in casa mia). Questa energia, chiamata mella filosofia Yoga “Shakti“, compone ogni cosa…dal pensiero, al suono, alla materia più densa. E’ ognuno di noi.

Un Grandissimo Maestro Yoga, Swami Muktanadha, ha scritto tanti anni fa un diario del suo cammino spirituale, intitolato “il Gioco della Coscienza”, nel quale spiegava chiaramente la danza della Coscienza, della Shakti, di Dio (chiamiamola come preferiamo) in questo mondo che tutti conosciamo. Questo mondo che sembra più reale della Coscienza stessa, ma che è in realtà un meraviglioso campo per il gioco di Dio…gioco che ha sempre un senso, campo che è esso stesso Coscienza. 

Non mi dilungherò oltre se non per chiedere, ancora una volta, a chi legge, come a me stessa:

perchè abbiamo bisogno che uno studioso (di scienza ovviamente) crei una formula che ci faccia credere in un pensiero?

Non vi capita mai, quando sentite qualcosa che risuona come VERO dentro di voi, di avere come un brivido, un sussulto nel cuore, perchè in fondo, da qualche parte, due verità si sono riconosciute? Perchè non ci fidiamo quasi mai di quel riconoscimento interiore? Perchè abbiamo sempre bisogno che qualcuno metta un timbro sulle nostre verità? 

Perchè la mente non si affida alla Coscienza?…così immensa, così antica, così infinitamente piena d’amore.

loro2

2 Responses

  • Avevo visto un documentario si questo. E con i mei figli mi sono sempre titrovata a pensare che dovrei dare piu ascolto alla mia coscienza in primis …buona domenica !

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